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Scritta-Excellence

Purezza e forza.

Questi i tratti che saltano all’occhio osservando in anteprima le nuove creazioni di Christian Grande: imbarcazioni open dalle multiple vocazioni, e destinate a essere la capostipiti del nuovo marchio “Invictus”. Il nome non a caso vuole esprimere, così come il logo che simbolizza uno scudo crociato, l’impostazione stilistica e la qualità costruttiva, entrambe all’insegna della prestanza e dell’affidabilità. La produzione di esordio prevede due gamme, corrispondenti a due tipi di propulsione: entrofuoribordo per la serie “GT” di vocazione diportistica, e fuori bordo per la serie FX, più sportiva e tecnica. Il modello 280 GT, con cui Invictus si presenta al mondo, ha una prua “semi-rovescia” che appare tagliente e massiccia allo stesso tempo, e si sviluppa in fiancate senza fronzoli e lavorate ad hoc, con transizioni tra i pieni e i vuoti molto omogenee, con eccezione per le finestrature in zona cabina e le prese d’aria motore, realizzate in foggia di semplici fenditure che sottolineano i caratteri monolitici voluti da Christian Grande. La scelta di questa particolare conformazione prodiera conferisce inoltre un aumento della lunghezza al galleggiamento, che si traduce in maggiore stabilità longitudinale e, in termini di spazio interno, di notevole guadagno della vivibilità sotto coperta. Il designer racconta con le forme della barca ciò che anche il logo rappresenta, cioè prestanza e forza, sicurezza e protezione, affidabilità e durata. Le superfici sono infatti trattate come fossero forme ricavate dal pieno e comunicano robustezza in grado di resistere a qualsiasi condizione di utilizzo e alle peggiori aggressioni delle onde.

 

Logo Invictus bOZZETTO copy

Consolle Site
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Questa impostazione “massiccia”, tuttavia, nulla toglie all’attento approccio che da sempre caratterizza il lavoro del designer di Parma: le open Invictus sono infatti curatissime in ogni dettaglio, nella scelta dei materiali e dei rivestimenti e nella completezza delle dotazioni. Salendo a bordo della 280 GT, ad esempio, troviamo un’ampia spiaggetta di poppa e vano motore coperto con cuscino prendisole ampliabile tramite la rotazione dello schienale posteriore. La zona centrale ospita un comodo divano a L rivolto verso la zona timoneria, quest’ultima con doppio sedile ergonomico solidale al mobile centrale attrezzato con fuochi, frigorifero e stipetti per diventare una piccola cucina open air.

 

La plancia, che comprende anche l’ingresso sotto coperta, è protetta da un ampio parabrezza avvolgente, e dotata di strumentazione digitale di ultima generazione che include uno scenografico, e utilissimo, display semi-trasparente di indicazione dell’angolo di rollio. La murata sinistra è ottimizzata per gli spostamenti a bordo e attrezzata con uno spazioso vano contenitore che può anche essere personalizzato dall’armatore in differenti versioni, tra cui sede per set di borse coordinate.

 

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Front Site

La zona prodiera, destinata a prendisole, è molto ampia e all’insegna dell’utilizzabilità totale e nasconde la porzione anteriore di un’ampia cabina, quasi una piccola suite, con bagno separato e mobile contenitore. I nuovi open sembrano proprio voler sfidare, sia in termini di nome sia per quanto attiene alla genesi: saranno infatti prodotti da uno storico cantiere italiano, da tempo in simbiosi con Christian Grande e che già fregia di un imponente palma res grazie alle sue realizzazioni, da sempre prime per qualità, prestazioni e appeal estetico.

 

About Christian Grande

BIOChristian Grande DesignWorksRICONOSCIMENTI & PREMI
Christian LQ
Christian Grande, classe 1972, fonda nel 1992 lo studio che si occupa di yacht e product design, e che in più di 20 anni disegna oltre 100 imbarcazioni da diporto, tra progetti ex novo e restyling. Lo studio è in continua espansione, e conta su oltre 15 collaboratori, estendendo le sue competenze anche all’architettura civile e di interni, e partecipando occasionalmente ad attività didattiche e divulgative.
“Le linee precise della carena slanciata, dalla poppa spiovente alla prua potente, danno forma a un nuovo concetto di design organico che esprime la sintesi fra potenza ed eleganza attraverso proporzioni dinamiche e superfici scolpite. Con la sezione trasversale sporgente e muscolosa, i fianchi slanciati e la coda “tronca” le nuove Invictus hanno una presenza affascinante e maestosa.
Le finiture si combinano con la luce, che accelera poi si ferma, si riflette poi viene assorbita, rincorrendosi sulle superfici lucide e opache in virtuose combinazioni. L’effetto finale è sempre equilibrato e sobrio, crea ambienti in cui si respirano atmosfere di lusso contemporaneo che lascia intravedere il futuro.
Ogni barca è una misurata composizione di materiali, forme e colori che confluiscono in un assieme dall’identità fortissima, e tracciano il nuovo design di riferimento. Il design di Invictus Yacht”.
La forza lavoro di cui si avvale Christian Grande è eclettica e diversificata (ad oggi 15 addetti), tanto che lo Studio può gestire numerosi tasks contemporaneamente ed è in grado di progettare diverse famiglie di prodotti industriali, dalla nautica all’automotive design, dall’interior design e all’architettura civile. Da Christian Grande DesignWorks, infatti, la multidisciplinarità è arma vincente, grazie alla collaborazione di ingegneri e tecnici nautici, graphic designers e architetti provenienti da svariate sfere professionali. Questo significa desumere esperienze dai settori più disparati e tradurle di volta in volta, plasmandole sul committente e sul prodotto da progettare. Per Christian Grande, infatti, il design è un mestiere che non si limita solo alle forme, ma deve addentrarsi nel “come”, entrare nella catena dei fornitori, nel ciclo produttivo, studiare la fattibilità di una certa linea o l’applicabilità di un certo materiale, controllare continuamente i costi ed arrivare ad offrire al cliente non solo un’opera d’arte, ma un prodotto industriale vincente.

Ultimi casi di successo firmati dallo studio parmigiano sono il gommone performante “Lancia di Lancia”, divenuto un vero e proprio caso di design nautico internazionale e che ha accompagnato le star di Hollywood durante la 66esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e la C68 di Sessa Marine, yacht ricco di nuove soluzioni stilistiche sia internamente sia esternamente, e premiato quale “migliore design per barche a motore entro i 24 metri”, durante il Festival de la Plaisance di Cannes 2009. Non mancano poi successi in prodotti di puericultura come i seggiolini auto Inglesina, Brevi e Nardi premiati dal mercato per la loro qualità e gestibilità.
Best Motor Yacht, below 60 feet in lenght – Xiamen 2012
Barca dell’anno – Milano 2012
Born Designer – Courchevel 2012
Laboratorio Parma – Parma 2011
Innovation Award 2011 – Koln 2011
Best Sport Yacht Design of 2011, under 24 mt length – Cannes 2011
Motor Boat of the Year 2010 Award – London 2010
Best Motoryacht Design of 2009, under 24 mt length – Cannes 2009
Croatian Boat of the Year Award – Port Rose 2008
Best Boat of the Year Award – Miami 2008
Motor Boat of the Year 2008 Awards – London 2008
Winner Pratical Parenting 2007/2008 – London 2008
European Boat of the Year 2007 – Dusseldorf 2007
Millenium Yacht Design Awards (special mention) – Carrara 2006
Pratical Parenting 2005/2006 – Best Buy – London 2006
Yacht European Trophy, 50/60ft Open – Cannes 2005